Abbiamo deciso di commentare solo la presentazione delle liste, ma per Pascale facciamo un'eccezione essendo un "solitario". (Pur comparendo ,per questioni tecniche, la firma U' MUNACIELLO, in realtà la cronaca ci è stata inviata tramite email.)
Piazza poco affollata, anche per il freddo, lontana per presenze da quelle cui Pascale era abituato. Poco male, solito discorso a braccio, appassionato, arruffato ma che conquista. Diversamente dal solito, però, un discorso con pochi spunti polemici, rivolto soprattutto agli elettori affinchè con il loro voto determinino un cambiamento reale, premiando i giovani (cosa che gli è valso il ringraziamento di Simona Mazzeo). Un discorso un po' nostalgico, con forti preoccupazioni per il futuro dei nostri figli. E Pascale è stato l'unico che ha ricordato Giovanni Farace, storico presidente della Pro Loco, ideatore del Premio Leucosia, che fino alla fine si è battutto per la crescita di questo Comune.
Alla fine chi si aspettava un discorso pirotecnico, di pirotecnico ha visto solo i fuochi di Sant'Irene!

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