giovedì 28 aprile 2011

La Lista n.2 (Rizzo) ha presentato i candidati!

Ieri sera nello splendido (ma un po' logoro e logorato) scenario di Villa Matarazzo, Marco Rizzo ha presentato la sua squadra. Molta gente ad applaudire, forse se ne aspettava di più, comunque un bel colpo d'occhio. Scenografia scarna ma efficace, palco rialzato ma non tanto da far perdere la sensazione di essere "tra la gente", bella colonna sonora, uno schermo gigante su cui scorrevano foto di progetti e pezzi di programma, un ricco buffet vittima (alla fine) del solito assalto alla diligenza.
Ha preso immediatamente la parola il candidato sindaco. Secondo noi sarebbe stato opportuno che qualche grosso calibro della lista (anche in senso dialettico) presentasse ed introducesse il sindaco in pectore. Infatti Marco ha tradito l'emozione risultando un po' incerto anche sulle parti scritte (la quasi totalità dell'intervento).
Bene il riferimento alla campagna elettorale che deve rimanere locale, senza l'influenza delle segreterie provinciali e regionali. Centrato il richiamo a rimanere sui fatti e sui progetti, lasciando da parte le solite sterili polemiche, le solite accuse tra candidati, le critiche senza costrutto. Azzeccato il riferimento "all'orgoglio castellabatese", al fatto cioè di non denigrare un paese per criticare un'amministrazione. Bene il riferimento alle capacità amministrative dei candidati (esclusi Avagliano, Federico e Franciulli sono tutti ex sindaci, ex vicesindaci, ex candidati sindaco, ex assessori)
Buona anche l'intenzione (rimasta purtroppo tale) di accennare brevemente al programma per dedicare l'attenzione ai candidati (riservandosi di entrare nei singoli dettagli nei prossimi comizi. Programma che è veramente degno di nota, ma dei programmi scritti ci fidiamo poco) .
E veniamo alle note negative. Quello che doveva essere il momento clou della serata, la presentazione dei candidati, ha richiamato alla mente, invece, alcune scene del film "Cetto La Qualunque". Marco ha, tra l'altro, fatto una gaffe terrificante (o forse è voluta?) dicendo che è il "momento di cambiare pagina" dimenticando di avere al suo fianco colui che ha governato negli ultimi dieci anni.
Infine pur avendo promesso di accennare brevemente al programma, lo ha letto quasi tutto, scendendo anche nei particolari (per esempio l'intenzione di assumere 8 vigili pt a tempo indeterminato + 16 a tempo determinato. Avremo "in strada" più vigili di Napoli!). Dopo 10 minuti la gente rimpiangeva le prediche di Don Luigi!
Mancano, comunque, 15 giorni di campagna. Ci sarà tempo per perfezionare i meccanismi!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda 'Cetto La Qualunque' concordo con te... anche io ho avuto la stessa impressione ad un certo punto :)

Elena

Anonimo ha detto...

IL MESSAGGIO SIMBOLICO E' STATO MOLTO CHIARO: "SIAMO QUI PER MANGIARE!" FINO A QUALCHE ANNO FA DOPO I COMIZI SI DISCUTEVA, ADESSO SI RUTTA

Anonimo ha detto...

Mi stupisce che possano essere fatti commenti così banali su un evento così importante per il paese , per il nostro paese.Credo che chi voglia e ama discutere della vita comune lo fa e basta a prescindere dal luogo in cui si trova e dalle persone con cui si conversa.Chi sa "discutere", perchè sono in pochi che sanno farlo,si confronta sempre, è aperto allo scambio, al dialogo, all'"altro"e, per quanto ne sappia e per la conoscenza che ho dei candidati della lista n 2 e per quanto stanno dimostrando in questi giorni, sono tuute persone e soprattutto giovani attivi, gente che vive attivamente il paese da sempre, che cammina per strada a testa alta e con tante idee da proporre e realizzare. La cosa che dovrebbe essere fatta e che purtroppo voi del blog non fate è parlare di numeri, di somme matematiche di voti. Bisogna considerare non quante preferenze si ipotizza porteranno i candidati ma quello che sapranno darci, quale sarà il loro apporto, le loro idee, quanta passione sapranno trasmetterci per migliorare il nostro splendido paese. La politica è cosa comune, è e dovrebbe essere partecipazione, confronto, amore, collaborazione. Purtroppo se si continuano a leggere commenti che non danno nulla di costruttivi non andremo avanti, resteremo fermi.Chiudo con la speranza che dopo i prossimi comizi, dopo aver sentito i giovani candidati, scriviate di quant'ardore sono capaci.................

Anonimo ha detto...

sopra volevo dire che non bisogna parlare di numeri e di conti...mi scuso per l'errore .ho omesso la particella più importante per il senso del discorso in corso.............

Anonimo ha detto...

Sono sempre io a scrivere perchè in questi ultimi mesi mi sono appassionata alla politica più di quanto abbia fatto in questi anni.Tornando a quanto letto nei vari "pezzi" presenti sul blog ed ai commenti registrati , mi rendo fermamente conto di quanto si è lontani dalla "vera" politica, dalla pura passione politica.L'attuale situazione di crisi della politica italiana e del rapporto tra le istituzioni e noi cittadini ha determinato una pericolosa frattura tra le gente ed il mondo della politica.Appare perciò quanto mai indispensabile oggi e, soprattutto a livello locale, rinsaldare il legame tra i cittadini e la politica e questo può essere fatto ripartendo proprio dai giovani, forza centrale per il futuro.Fare politica è decidere insieme, costruzione della volontà generale , è partecipazione ma è anche pluralismo, riconoscimento e valorizzazione delle differenze e, ancora, costruzione di consenso sempre in itinere, accordi non sempre univoci, ma tendenzialmente tali, scambio, confronti, apertura al nuovo.Nell'attuale stagione del disincanto e della crisi della politica, ormai incapace di alimentare sogni per il futuro,noi giovani siamo chiamati a riannodare il legame con le istituzioni che ci rappresentano, a combattere il disinteresse e l'apatia nei confronti del paese.Puntiamo sui giovani per un futuro diverso e prospero non solo di speranze......................