giovedì 21 aprile 2011

La Lista n.1 (Spinelli) ha presentato i candidati

Ieri sera, in un pubblico comizio in Piazza Lucia, il candidato sindaco della Lista n.1, Costabile Spinelli, ha presentato i candidati che lo affiancano nella campagna elettorale per le comunali del 15/16 maggio.
C'era abbastanza gente, ma piazza non gremitissima (per fortuna ci possiamo risparmiare il balletto di cifre organizzatori-questura).
Un buon comizio, molto pacato, senza eccessivi accenti polemici. Un giusto mix tra sguardi al passato e proiezioni future, accenni necessariamente vaghi sul programma, qualche passaggio di troppo sul ruolo trainante che ha e che potrebbe avere il Comune dalla presenza come sindaco di un consigliere provinciale!
Abbiamo notato, come al solito, una grintosa Luisa Maiuri, in splendida forma oratoria! Qualche inceppo di troppo, invece, per Costabile Spinelli, complice l'emozione e un carattere un po' schivo.
E veniamo alle dolenti note. Nel presentare i candidati Spinelli ha fatto riferimento a Chiariello ("anche lui dissociatosi dalla passata amministrazione", vado a memoria). In realtà se si vota oggi e non nel 2010 lo dobbiamo in parte anche al comportamento di Chiariello che, prima non firmò la mozione di sfiducia e poi, invece di passare all'opposizione, si dimise consentendo a Maurano di reintegrare la minoranza ad 8 in attesa di Rizzo e Cannalonga.
Sul palco troneggiava lo striscione "Decidi di cambiare". Aveva un po' un sapore iettatorio considerato che sia Costabile che Luisa (non conosco gli accordi interni ma presumo Sindaco e Vice futuri) hanno avuto ruoli non marginali nelle amministrazioni dal 2000 al 2009. E quando Spinelli dice che le elezioni provinciali sono state l'inizio di un progetto dice una cosa vera. Probabilmente le cose sarebbero finite allo stesso modo (ossia con la rottura e l'uscita dall'amministrazione), ma hanno commesso un errore tattico imperdonabile: ossia quello di farsi cacciare facendosi prendere in contropiede dal Sindaco.
Dotta, infine, la citazione di Don Milani da parte di Luisa "Non serve avere le mani pulite, se poi le si tengono in tasca". E' una bellissima citazione per l'impegno civile e nella società civile, trasportato in politica e nella gestione amministrativa può dar adito a parecchi equivoci!

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