venerdì 12 febbraio 2010

CASI DI CASE: USI E COSTUMI

I coniugi Brambilla, in vacanza nel Cilento, si innamorano dei luoghi e pensano di acquistarvi una casa; si recano allora all’agenzia immobiliare KA’SINCASA e chiedono informazioni ad uno degli agenti.

CONIUGI BRAMBILLA: “Buongiorno, noi saremmo interessati ad acquistare qualcosa…di non molto grande…giusto per noi ed i nostri bambini…”

AGENTE KA’SINCASA: “Bene! Ho proprio quello che fa per voi: la società “Daik&tiDò” sta appunto costruendo in località ALAMO dei nuovi UFFICI di varie metrature, con tutti i servizi…”

CONIUGI BRAMBILLA: “Ma…guardi…forse non ci siamo ben spiegati: noi cercavamo qualcosa per abitarci…”

AGENTE KA’SINCASA: “Appunto! Come stavo dicendo, questi UFFICI sono muniti di tutti i servizi: cucina, doppio bagno, ripostiglio…”

CONIUGI BRAMBILLA: “Scusi se insistiamo…forse lei non capisce che cerchiamo qualcosa per noi…per passarci l’estate…”

AGENTE KA’SINCASA: “Infatti, proprio questo! Gli UFFICI sono già in costruzione e saranno pronti ben prima dell’estate!

CONIUGI BRAMBILLA: “Ma come fa a non capire! Noi siamo una famiglia e non un azienda!”

AGENTE KA’SINCASA: “Ma guardate che questi UFFICI sono alla portata di ogni famiglia! In ogni caso, noi stessi proponiamo una soluzione di mutuo con TAEG 0,25, TAS, VES, e DDT…

CONIUGI BRAMBILLA: “Insomma! Cerchi di comprendere! Non abbiamo nessuna intenzione di aprire un ufficio!”

AGENTE KA’SINCASA: “Certo! Ci mancherebbe! E chi sarebbe così stupido da aprire un ufficio all’ALAMO!”

CONIUGI BRAMBILLA: Ma… scusi…lei sta continuando a parlare di uffici…cioè di immobili che non possono essere usati come abitazione…”

AGENTE KA’SINCASA: “Aahh! Adesso ci sono!....Già!...Già!...Avrei dovuto pensarci prima, considerato il Cognome! Ma non avevo ancora capito che voi…signori Brambilla…eravate proprio…milanesi!

domenica 7 febbraio 2010

PIANO CASA & MEMORIA CORTA

Il nostro comune è stato tappezzato di manifesti che annunciano per il 12 Febbraio un incontro sul Piano Casa recentemente approvato dalla Regione Campania.
www.regione.campania.it/portal/mediatype/html/user/anon/page/CNSG_DettaglioNews.psmlibName=NewsConsiglio&itemId=973&theVectString=-1,-1
Il manifesto riporta solo un logo anodino della Regione Campania. Non si sa, quindi, chi l’abbia organizzato. Dalla maggioranza dei partecipanti (Cannalonga, Rizzo, Migliorino e Valiante) ritengo che si tratti di un’iniziativa del Partito Democratico (anche se bisogna andarci con i piedi di piombo dopo il caso Cobellis).
E’ vero, c’è anche il Sindaco ma la sua è una partecipazione istituzionale ed in ogni caso è difficile attribuire una collocazione politica a Maurano.
Difficile conoscere anche il tenore dell’iniziativa. Dal fatto che ci sia un “moderatore” (Clemente Migliorino), ritengo si tratti di un “dibattito”.
In genere in un dibattitto c'è chi è "a favore" e chi è "contro"
Il 12 Febbraio scopriremo se gli esponenti del PD sono favorevoli o contrari al Piano Casa. Per coerenza dovrebbero essere “fortemente contrari”. Lo so che la coerenza in politica è un disvalore, ma a tutto dovrebbe esserci un limite.
Infatti quando Berlusconi parlò per la prima volta di Piano Casa un politico disse :”Un’indegnità assoluta. Un piano per cementificare il Paese”. E questo politico era Franceschini. Lo so, sembra passato un secolo, ma quando lo disse era il segretario del Partito Democratico. Quel segretario che piangeva sulla Costituzione assieme al padre partigiano!
Un altro lo definì un :“Piano devastante per l’Ambiente”. Ed era Ermete Realacci ministro ombra dell’Ambiente nel governo-ombra di Veltroni.
E, per finire, un altro sentenziò: ”un'iniziativa tesa a superare l'attuale ordinamento con rischi evidentissimi di produrre gravi effetti sull'assetto del territorio”. Ed era Errani Presidente PD di una regione “rossa”.
Quindi nessun dubbio che gli esponenti del PD si scaglieranno contro questo piano. A meno che… Vuoi vedere che le elezioni del 28 e 29 Marzo…

-

REGIONALI: DE LUCA CANDIDATO ANCHE DELL'IDV

Il PD e l'IDV hanno a lungo strepitato contro il povero Cosentino, fino a farlo rinunciare alla corsa a Presidente della Regione. Poi, con supremo sprezzo del ridicolo e del buon senso, hanno candidato De Luca. Cosentino, è bene ricordarlo, è solo indagato. Indagato per un reato grave, ma è solo "indagato". E' vero, per Cosentino c'è anche la richiesta di una misura cautelare in carcere, ma questa è corollario necessario del reato contestato (è questo che ha stabilito la Cassazione, non certamente la fondatezza delle accuse come voglion far credere giornali giustizialisti e politici interessati). De Luca invece è indagato per alcuni reati e rinviato a giudizio per "associazione a delinquere, truffa e concussione" (detto questo a me personalmente De Luca piace, trovo la sua candidatura perfettamente lecita perchè sono garantista al massimo, ma lo sono per tutti!).
Che De Luca sia stato candidato dal PD, un partito ormai allo sbando per quanto riguarda le candidature (Vendola docet), è comprensibile. A Di Pietro, invece, è bastato che De Luca assicurasse di "volersi difendere nel processo e di dimettersi in caso di condanna". Non ho ben capito se in caso di condanna in primo grado o di condanna definitiva, ma comunque è segno di grande avvedutezza , in caso di vittoria e successiva condanna, costringere gli elettori a ritornare alle urne tra qualche mese!
De Luca ha anche sottoscritto il codice etico dell'IDV. Mi fa piacere scoprire che il codice etico dell'IDV contempla la possibilità di appoggiare la candidatura per i "rinviati a giudizio".
Ma all'ipocrisia non c'è mai fine. Il povero Maroni, dal PD e dall'IDV, è stato massacrato per il pacchetto sicurezza e per la lotta alla clandestinità. Il sindaco De Luca è soprannominato "lo sceriffo" perchè ha dotato i vigili di manganelli e perchè guida personalmente i vigili nei blitz contro la prostituzione e contro i "vu' cumprà".
Il governo Berlusconi ha ricevuto montagne di critiche per i termovalorizzatori, e De Luca è in prima fila in regione per la costruzione di un termovalorizzatore.
In sintesi, Il PD e l'IDV pur di avere una chance (ma i sondaggi sono ancora loro contro) hanno rinunciato alla coerenza, hanno buttato alle ortiche la loro presunta superiorità morale e si affidano ad un candidato che, se non fosse nato al di sotto della linea padana, farebbe la felicità di Bossi!

-

venerdì 5 febbraio 2010

Si è appena costituita l'associazione FUMO & ARROSTO: pubblichiamo il manifesto programmatico gentilmente inviatoci dal Presidente


L’associazione FUMO & ARROSTO “nasce con l’obiettivo” di formare una lista per le prossime elezioni comunali, riunendo i rampolli di famiglie influenti che sicuramente porteranno molti voti (poi, per garantirmi il controllo, ci ho aggiunto il mio architetto, il mio commercialista ed il mio avvocato).
La nostra associazione si propone di offrire a tutti l’occasione di arricchirsi, in prima battuta” al Presidente ed ai suoi fidati collaboratori.
Lo sviluppo culturale è alla base dello sviluppo economico di un popolo”, perciò abbiamo riunito nell’associazione eminenti personalità impegnate nelle attività culturali di nautica, turismo, pesca, moda, wellness ed eventi venatori (esultano i circoli intellettuali di Alano e dintorni!).
A breve istituiremo anche due centri di ricerca per lo studio del tressette e dello spaccastrummolo.
Ci auguriamo che aderiate numerosi alla nostra iniziativa”, sconti del 30% per bambini ed anziani.
E non vi preoccupate se non avete ben compreso il progetto: appena mi avranno rilasciato la licenza edilizia capirete tutto.

martedì 2 febbraio 2010

CORSA AD OSTACOLI

Sabato 6 febbraio, ore 18, si svolgerà la 1^ Edizione del “Palio del Corso”, corsa ad ostacoli patrocinata dal Comune di Castellabate. La 2^ Edizione si svolgerà il 14 Agosto e sarà chiamata, con senese originalità, Palio dell’Assunta. Ecco alcune indicazioni sul percorso del Palio del Corso (con accenni anche a quello dell’Assunta).
Dicevamo: partenza ore 18 da Piazza Lucia (sempre se nel frattempo sarà stata rimossa la base dell’albero di Natale).
Subito dopo la partenza i primi ostacoli: la “mercanzia” di “Nino e Catina”, i tavolini del “Caffè Doem” e trolley e tute di Axa. In questo periodo sono ostacoli molto blandi, qualche problema in più si prospetta per il Palio agostano anche per la presenza di “Sotto-Sopra”.
Dopo una decina di metri, l’ostacolo più difficile, il “BIG ONE”, il “recinto del Ristorante La Pergola”. E’ un ostacolo insidioso perché tende ad allargarsi e restringere il tratto pedonabile. Per il Palio dell’Assunta si sta studiando un percorso alternativo (senso unico fino a “Cicco ra Pescia”).
Pochi metri ed ecco un altro ostacolo la cui presenza dipende molto dall’umore di Marcello. In questo periodo può essere assente o anche essere costituito da due appendiabiti con creazioni parentali di moda maschile e femminile. Per il Palio dell’Assunta si potrà far affidamento anche sulla frescura di un imponente tendone.
Due metri ed ecco un restringimento repentino. Da un lato i tavoli del bar Cannalonga dall’altro graziose cassette di frutta e verdura dell’Orto di Santa Maria. Anche qui, per il Palio dell’Assunta si studiano percorsi alternativi!
Pochi metri e troviamo l’ostacolo Tatillo. Sabato i concorrenti saranno accolti da vestitini carnevaleschi e, quindi, ci sarà da divertirsi. Un po’ meno ad Agosto, con “panama” e “magliette di Maradona”.
Pochi metri e ancora cassette di frutta e verdura del “Centro America”.
In questo periodo non c’è l’ostacolo Pescheria Totonno che, anche ad Agosto, è un ostacolino piccolo piccolo, come pure quello della Ferramenta Cannalonga.
Da qui in poi, per il Palio del Corso percorso abbastanza libero.
Per il Palio dell’Assunta, invece,le cose si complicheranno perché avremo i tavolini dei “Golosi”, di “Nello Pasta & Pizza” e della “Cornetteria del Corso”.
Quasi ultimo ostacolo il recinto del “Bar Emma”. Anche qui, nessun problema per il Palio del Corso, qualche preoccupazione per quello dell’Assunta causa anche il piccolissimo ostacolo agostano delle “Calzature Pascale”. Dal “Misciullo in poi galoppata trionfale fino al Traguardo (attenzione in questo periodo ad una eterna impalcatura all’altezza del fioraio e ad Agosto ai tavolini del “Gelatiere”). Per quanto riguarda lo striscione di “Arrivo” il Comitato organizzatore ha rinunciato ad ordinarne uno ed utilizzerà la maxi insegna di Naser. Attraversando il corso da parte a parte (da Naser a Villa Matarazzo) è perfettamente idoneo allo scopo.
Buon divertimento a tutti i partecipanti.
PS: I partecipanti facciano particolare attenzione ad una macchina che potrebbe sbucare sul corso. Nessuna paura, comunque, è solo “Don Marino”.
-

lunedì 1 febbraio 2010

SON TORNATO

“Son tornato” non è ovviamente un grido di battaglia, né una promessa, né tantomeno una minaccia. E’ un avviso. In tutta onestà devo dire che credevo di trovare un Comune rivoltato come un calzino, ricco di attività, spumeggiante di iniziative, un fiorire di cantieri. “Se due consiglieri vengono meno al mandato elettorale per rianimare un Sindaco praticamente in coma amministrativo, è certamente perché hanno idee e progetti per il rilancio del Comune” mi ero detto. “E sicuramente avranno messo in campo, rapidamente e con impeto, questa loro forza progettuale per rianimare anche il Comune” ho pensato e sperato.
Devo dire che, anche da lontano, leggendo le notizie del sito ufficiale, qualche dubbio aveva cominciato a farsi strada tra le mie stanche e scarne cellule grigie. Infatti, le solite intitolazioni di vie, i soliti gemellaggi, i soliti viaggi all’estero, i soliti pasticci concorsuali, le solite premiazioni (apro una parentesi. Mi sembra che incomincino a scarseggiare i premiandi locali ed esteri. Se continua così daremo il premio al neonato che ha pianto meglio al momento della nascita, al ragazzino che con la bicicletta ha fatto meno vittime lungo il corso, all’adolescente che con sprezzo del pericolo ha salvato un piccione da sicuro investimento ecc. ecc.).
E, alla fine, la realtà è stata persino superiore all’immaginazione. Le peggiori e più fosche previsioni si sono avverate.L’unica cosa di nuovo che ho trovato, infatti, sono stati alcuni lampioni che, fiocamente, illuminano alcuni vicoli. Oddio, la loro funzione la svolgono adeguatamente: le buche, sono sempre lì, ma almeno ora si vedono. Ma, dico io, non costava meno riparare le buche?
Anche la Promenade, che un immalinconito cartello giura essere pronta il 4 dicembre, giace ancora come sotto un bombardamento alleato.
Per non parlare, poi, di un vicolo storico, via Domenico Forziati, transito quasi obbligato per i bambini e i ragazzi delle scuole, che è diventato una piccola discarica a cielo aperto .
Una cosa devo ammetterla, però. Sulle vetrate del Belleville fa bella mostra di sé un magnifico progetto di ricollocazione del Monumento ai Caduti nella sua storica sede.
Un progetto che, non vedrà mai la luce, ma che, probabilmente, ha dato la possibilità ad una new entry di dimostrare la propria abilità con un software professione!
-